ZOOM su DOHA | Futuro in divenire

Aggiornato il: feb 12

Da diversi anni l'esotismo e il mistero del Medio Oriente ci stanno regalando città con meravigliosi edifici di architettura impossibile, modernità, lusso e ostentazione che si fondono in armonia con le antiche tradizioni in un mondo circondato da deserti di dune dorate dove godersi le notti stellate più suggestive.

Situato su una piccola penisola nel Golfo Persico, il Qatar è il secondo paese più piccolo del golfo e Doha, la capitale, è la sua piccola perla.

Il Qatar, fino agli anni Settanta, è stato un protettorato britannico con un territorio assai brullo, dove la popolazione - molto povera - era dedita alla pesca delle perle e all'allevamento dei cammelli. Come gli altri paesi del Golfo, la sua fortuna arriva nel 1971 (anno dell'indipendenza dalla Gran Bretagna) quando viene scoperto uno dei più grandi giacimenti al mondo di gas. Col progresso dei successivi vent'anni, comincia la cavalcata di questo piccolo emirato verso la modernizzazione e la ricchezza. Una cavalcata relativamente veloce che ha portato i suoi cittadini ad essere tra i più ricchi del mondo, con un reddito medio annuo pro capite che è più del doppio di quello americano o della vicina Arabia Saudita.

La salita al trono, nel 2013, del nuovo emiro (la cui immagine - qui - è visibile ovunque) ha spinto il paese ad avere una delle società più aperte nel mondo arabo, dove le donne godono di una libertà che non ha eguali negli altri emirati, tanto che la sorella dell'emiro rappresenta spesso il Paese nel mondo.

Il biglietto da visita di questo paese è la sua avveniristica capitale, DOHA, dove gli antichi souk incontrano lo shopping moderno. La città merita uno sguardo più attento che deve andare oltre la superficie dei grattacieli per percepire il mix tra lo sfrenato shopping tipico della rivale Dubai e quell'anima religiosamente conservatrice che è più vicina al suo vicino meridionale, l'Arabia Saudita.

Questo mix ci regala un luogo affascinante, contraddittorio, il cui cuore spirituale si riflette nel Souq Wakif. Nulla a che vedere con quello caotico e - ahinoi - più turistico di Marrakech.

A prima vista questo souk ci sembra finto, artefatto, troppo nuovo, ma la sua storia - però - è più travagliata. Il Souq di Doha viene ricostruito la prima volta negli anni Cinquanta, perché l'Emiro lo considerava troppo fatiscente e insalubre. Nel 2006 vede la sua seconda rinascita, a seguito di un grande incendio che lo distrusse quasi interamente. Il souq ha la classica suddivisione per settori mercelogici: le stoffe, le spezie, i preziosi, la frutta e gli animali. Quest'ultimo apre, davanti ai nostri occhi, vicoli e piazzette dove i rumori sono completamente coperti dal cinguettio delle diverse specie di uccelli in gabbia, pronti ad essere venduti. Qui non incontriamo venditori insistenti, nessun mendicante, nessun fastidio anche per una donna che passeggia da sola. Forse, per qualcuno, può esserci meno fascino ma certamente non troviamo il finto tipico a misura di turista che sta rovinando altri mercati più famosi nel mondo. E' al calar della sera, però, che questo fascino si arricchisce di magia, dove la calda illuminazione invita a fare due passi e fermarsi per cena, in uno dei numerosi ristoranti di cucina locale e araba.


Dal souk alla Corniche i passi sono pochi. Doha offre un esteso lungomare, una passeggiata di sette chilometri che copre l'intera lunghezza della baia e ci regala panorami spettacolari della città, dai grattacieli del distretto finanziario centrale fino alle forme audaci del Museo d'Arte Islamica. Cioè che colpisce, poi, è l'estrema cura del verde e lo spazio pedonale con caffè e ristoranti da cui osserviamo i tradizionali dhow, le vecchie barche in legno che solcano la baia evocandoo il glorioso passato marinaresco del Qatar.


Immenso lavoro di ingegneria civile ed altro luogo dove trascorrere la serata è The Pearl-Qatar, isola artificiale al largo della costa di West Bay caratterizzata da porticcioli turistici in puro stile mediterraneo gremiti di yacht, alti edifici residenziali e ville di lusso, hotel di fama internazionale e lussuosi centri commerciali con gli showroom e le boutique delle più grandi firme internazionali. Qui aspettano decine di ristoranti, una passeggiata lungomare per tutti i gusti, dagli amanti del gelato fino ai palati più raffinati alla ricerca di un'esperienza a cinque stelle.


E poi Katara, il centro culturale della città, una interpretazione innovativa del patrimonio architettonico della regione che mescola lo stile classico romano con l'architettura araba.

Il Qatar è una terra dove i contrasti si rafforzano a vicenda creando una dimensione dal fascino unico: il passato e il futuro, l’acqua e il deserto, la mano decisa dell’uomo e quella metodica della natura. Territori aspri e dune altissime capaci di nascondere tesori naturali che si direbbero miraggi, come Khor Al Adaid, il “mare interno”.

Tante sono le ragioni per accettare il nostro invito ad esplorare una terra dove il viaggiatore è un amico non ancora incontrato e dove gli insegnamenti del passato alimentano la visione contemporanea.


Quando andare: Febbraio Marzo

Distanza: 5h30 ca. di volo dall'Italia

Scelto per voi:

SEA DIAMONDS St. Regis di Francorosso

COSTA DIADEMA Crociera Dubai ed Emirati Arabi



SCRIVICI

DOVE SIAMO

a PAVIA, in Corso Strada Nuova 77

ORARI

LUNEDI - VENERDI 1000 - 1200

IL POMERIGGIO E SABATO MATTINA

SOLO SU APPUNTAMENTO

  • Instagram - Bianco Circle
  • YouTube - Bianco Circle
  • Facebook - Bianco Circle
Back to top arrow

©2019 1000MONDI SAS

P.IVA 02358310189

Aut.Prov PV 716/2010

Tel. 0382539753 Fax 0382539752

1OOOMONDI è partner di

la rete distributiva di ALPITOUR WORLD e COSTA CROCIERE